
Mentre la maggior parte dei paesi europei ha eliminato o limitato drasticamente la partecipazione dei cittadini al processo per reati gravi, il Belgio ha mantenuto un sistema unico: la giuria (Cour Dasseses). Qui, 12 cittadini comuni decidono da soli se un imputato è colpevole o meno, in un processo che spesso dura diverse settimane o addirittura mesi. Ecco come funzionano, come vengono selezionati i giurati e perché sono costretti a rimanere isolati dal mondo fino al verdetto.
(Personale: Belgio / Giustizia e Società)
Il tribunale della giuria, noto in Belgio come il dasseses, è una delle istituzioni più antiche e simboliche del sistema giudiziario belga. Fondata nel 1831, con l’indipendenza del Belgio, fu concepita come un pilastro della democrazia partecipativa: un luogo in cui i cittadini comuni, e non solo i magistrati professionisti, hanno l’ultima parola nella colpa degli accusati dei reati più gravi. Ciò che rende davvero speciale la corte della giuria belga è il fatto che lo sia L’unica corte dell’Europa continentale a mantenere il modello anglosassone nella sua forma pura – I giurati decidono da soli sulla colpa, senza la partecipazione di giudici professionisti alla votazione finale.
Cos’è il tribunale della giuria e cosa lo rende unico?
Il tribunale della giuria giudica i crimini considerati i più gravi dalla legge belga: omicidio, omicidio, terrorismo, stupro e altri reati che attirano più di 20 anni di carcere. La particolarità di questa Corte è che la decisione in merito alla colpevolezza dell’imputato è presa da una giuria popolare, composta da cittadini comuni e non da giudici professionisti. Questo sistema è simile a quello negli Stati Uniti, dove i giurati decidono se un imputato è colpevole o meno.
Come vengono selezionati i giurati?
Il processo di selezione è rigoroso e automatizzato. I giurati vengono scelti estraendo lotti da un elenco generale, aggiornati ogni quattro anni. Per essere incluso in questo elenco, un cittadino deve soddisfare le seguenti condizioni:
- essere iscritto al registro elettorale.
- avere tra 28 e 65 anni al momento della compilazione delle liste.
- hanno piena capacità di esercitare i diritti civili e politici.
- Saper leggere e scrivere.
- non essere stato condannato penalmente a una pena detentiva superiore a quattro mesi o una condanna a lavoro superiore a 60 ore.
Per ogni processo vengono estratti i lotti 60 potenziali giurati, tra cui vengono scelti 12 giurati titolare e 12 sostituti. Nel caso di processi su larga scala, questo elenco può essere esteso a 200 persone. La legge impone anche un certo equilibrio di genere nella giuria: un massimo di due terzi dei membri può essere dello stesso sesso. La selezione è fatta Automatico, elettronico, e le persone selezionate sono esentate dalla legge dagli obblighi professionali durante il processo, perché la partecipazione al tribunale della giuria è considerata un debito civico.
Isolamento totale dei giurati: una misura estrema ma necessaria
Un aspetto estremamente importante, ma spesso poco conosciuto, è Obbligo di isolamento dei giurati durante il processo. Durante l’intero periodo in cui hanno lo status di giurati, sono alloggiati in un luogo appositamente disposto, sotto supervisione, e sono completamente separato dal mondo esterno. Non hanno accesso al telefono, a Internet, alla televisione, ai giornali oa qualsiasi altra fonte di informazioni che possa influenzare la loro imparzialità.
Lo scopo di questo isolamento è impedire qualsiasi influenza esterna sulla loro decisione. I giurati devono fare affidamento esclusivamente sulle prove e sugli argomenti presentati in aula, non su ciò che leggono sulla stampa o ascoltano in televisione. in caso di processi di terrorismo o reati su larga scala, che possono durare settimane o addirittura mesi, i giurati sono obbligati a rimanere in isolamento per l’intera durata del processo. Non possono vedere le loro famiglie, non possono tornare a casa e riprendere le loro attività professionali fino a quando non viene pronunciato il verdetto. Questa misura, sebbene estremo, è considerata essenziale per garantire un processo equo e una decisione non influente.
Com’è un processo al tribunale della giuria?
Il processo è guidato da un presidente (un magistrato della Corte d’Appello) e due assessori (giudici del Tribunale di primo grado). Il loro ruolo è guidare i dibattiti e garantire il rispetto della legge, ma loro non partecipare al voto di colpa finale. .
Il principio fondamentale del sistema belga è Oralità dei dibattiti. A differenza di altri sistemi, i giurati non hanno accesso al file scritto prima del processo. Scoprono le prove e ascoltano i testimoni durante le udienze, il che rende ogni processo una ricostruzione vivente dei fatti. Questa è anche la causa principale della durata del processo più lunga in Belgio rispetto alla Francia, dove i giurati hanno accesso al fascicolo.
Dopo la fine dei dibattiti, il Presidente formula le domande a cui devono rispondere i giurati. Tradizionalmente, i giurati non sono formati sugli aspetti del diritto, ma solo sui fatti. I giurati poi si ritirano insieme ai magistrati nella sala delle deliberazioni. Sebbene i magistrati partecipino alle discussioni e argomentano, Non hanno il diritto di voto quanto al senso di colpa; La decisione appartiene esclusivamente ai giurati.
Un’istituzione sotto pressione: “correzionalizzazione”
Sebbene il tribunale della giuria sia un simbolo di democrazia partecipativa, il numero di cause in vista è diminuito drasticamente negli ultimi decenni. Una legge del 2016 ha esteso la possibilità che molti reati gravi possano essere processati da tribunali ordinari (tribunali correttivi), un processo chiamato “Correzionalizzazione”. Pertanto, il tribunale della giuria ora giudica solo i casi più gravi, come il terrorismo o i crimini commessi contro la polizia. Questa tendenza è vista da alcuni come una misura per rendere la giustizia più efficiente (i processi sono più veloci e meno costosi) e da altri come un’erosione del diritto dei cittadini a partecipare all’atto di giustizia.
Conclusione
La giuria belga rimane un caso unico in Europa, un ponte tra la tradizione legale continentale e il modello anglosassone. Sebbene il numero dei processi si sia ridotto, l’istituzione continua ad essere un simbolo della sovranità popolare e del coinvolgimento dei cittadini nella giustizia. E la misura del totale isolamento dei giurati, sebbene estremo, rimane una garanzia di imparzialità in un sistema che mette la fiducia nei cittadini al di sopra di ogni altra cosa.







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