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by Tomeci Press Publications

Car surrounded by six safety system icons

Una telecamera che monitora la tua attenzione, un sistema frenante autonomo che rileva pedoni e ciclisti, un assistente di velocità intelligente e una “scatola nera” che registra tutto prima di un incidente. Le nuove norme europee entrano in vigore il 7 luglio 2026 e prendono di mira tutte le nuove auto e i camion leggeri. Ecco cosa devi sapere.

(Personale: Europa / Automobili e sicurezza)

A partire da 7 luglio 2026, Tutti i nuovi veicoli passeggeri e gli autocarri leggeri venduti nell’Unione Europea devono essere dotati di una serie di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), come da regolamento europeo GSR2 (General Safety Regulation). Questa è l’ultima fase di un regolamento adottato nel 2019, che è stato gradualmente attuato dal 2022. .

Quali sistemi diventano obbligatori?

1. Smart Speed Assistant (ISA – Assistenza intelligente alla velocità)

Il sistema ISA utilizza una combinazione di telecamere e dati GPS per leggere i pannelli di traffico e identificare il limite di velocità in tempo reale. Se il conducente supera la velocità legale, il veicolo emette un avviso sonoro o visivo. In alcuni casi, il pedale dell’acceleratore può fornire una facile resistenza. Sebbene ci siano discussioni su sistemi futuri che potrebbero limitare automaticamente la velocità, oggi ISA rimane un sistema di avviso. .

2. Avviso di distrazione avanzata del conducente (Aggiungi Avviso di distrazione del conducente avanzato)

Questo è uno dei sistemi più discussi. Una telecamera a infrarossi, solitamente posizionata sul piantone dello sterzo o accanto allo specchietto retrovisore, monitora continuamente la direzione dello sguardo del conducente. Se il conducente indirizza la sua attenzione al telefono, alla console centrale o altrove per più di 3,5 secondi (oltre 50 km/h) o 6 secondi (tra 20 e 50 km/h), il sistema attiva un avviso visivo, audio o vibrante. Il regolamento vieta esplicitamente il riconoscimento facciale o la conservazione dei dati biometrici. .

3. Frenata di emergenza autonoma (AEB – frenata di emergenza autonoma)

Il sistema AEB, che rileva automaticamente il rischio di collisione e freni, è ora obbligatorio anche per il rilevamento di pedoni e ciclisti (AEB VRU – Utenti della strada vulnerabili). Questa estensione della capacità di rilevamento mira a ridurre gli incidenti che coinvolgono utenti della strada vulnerabili.

4. Segnale di arresto di emergenza (ESS – Segnale di arresto di emergenza)

In frenata improvvisa, a velocità superiori a 50 km/h, le luci posteriori del veicolo lampeggeranno automaticamente per avvisare i conducenti da dietro. .

5. Elks – Sistema di mantenimento della corsia di emergenza

Il sistema corregge automaticamente la traiettoria se il veicolo esce dalla corsia senza essere segnalato, fungendo da “copilota discreto” per compensare cadute di attenzione o affaticamento. .

6. Registratore dati (EDR – Registratore di dati eventi)

Simile a una “scatola nera” negli aeroplani, questo sistema registra i dati di pochi secondi prima e dopo un incidente. Queste informazioni possono essere essenziali per le indagini sulle cause degli incidenti.

Impatto sui conducenti

I nuovi sistemi sono progettati per aumentare la sicurezza stradale, ma non sono privi di polemiche. Alcuni driver percepiscono sistemi come ADDW come intrusivi o paternalistici. Sebbene la maggior parte di questi assistenti possa essere disabilitata, il regolamento europeo richiede che siano attivi per impostazione predefinita ogni volta che il veicolo viene avviato. .

Conclusione

Il 7 luglio 2026 segna una nuova era nella sicurezza delle auto in Europa. I nuovi veicoli saranno più “consapevoli” dell’ambiente e delle condizioni del conducente, avendo il potenziale per salvare migliaia di vite. Resta da vedere come queste tecnologie saranno ricevute dai conducenti e se saranno in grado di raggiungere il loro obiettivo principale: ridurre il numero di incidenti stradali.

Left-hand-drive car interior with driver alert

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