The Weekend Magazine

by Tomeci Press Publications

Two country performers onstage, one singing with guitar and one holding Dolly’s Tales

Il 25 agosto 2026, il mondo della musica ha perso una delle sue stelle più luminose. Suo nipote, il capo della sicurezza, lesse il messaggio che gli aveva dato anni fa: “Dolly visse nella luce. Ora è tra le braccia di Gesù”. Causa della morte: una breve battaglia contro il cancro. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato che le bandiere di tutta l’America fossero abbassate nell’intervallo per una settimana.

Cristin Tomeci (Staff: Stati Uniti / Cultura e musica)

Una leggenda esce

Dolly Parton, una delle figure più amate e influenti della musica country, è morta martedì 25 agosto 2026, all’età di 80 anni. La notizia è stata confermata dalla sua famiglia attraverso un video messaggio emozionante pubblicato sull’account Facebook ufficiale dell’artista. Secondo i suoi rappresentanti, la cantante ha perso una breve battaglia contro il cancro, essendo circondata dai suoi cari nei suoi ultimi momenti.

“Dolly viveva nella luce”

L’annuncio è stato fatto da suo nipote, Bryan Seaver, figlio di sua sorella Cassie Parton, che è stata anche a capo della sua sicurezza per oltre due decenni. Seaver ha spiegato che questo videomessaggio era un desiderio che Dolly gli aveva affidato molti anni fa. “È un onore che si mescola con l’orgoglio assoluto e la grande tristezza. Ma la tristezza rimane con noi, non Dolly. Dolly ha vissuto nella luce ed è tra le braccia di Gesù”.

Una storia Vita: dalla povertà all’immortalità

Nata in una stanza in una stanza a Locust Ridge, nel Tennessee, nel 1946, Dolly Parton era il quarto dei 12 figli della famiglia. Ha iniziato a cantare in chiesa all’età di 6 anni e all’età di 13 anni è già salito sul palco del Grand Ole Opry a Nashville. Una carriera di oltre sei decenni, più di 100 milioni di dischi venduti e 10 Grammy Awards l’hanno trasformata in un simbolo culturale.

Eredità: musica, filantropia e un cuore d’oro

Parton ha lasciato un’impressionante eredità musicale con successi immortali come “Jolene”, “9 to 5” e “I Will Always Love You”. Ha aperto le porte per generazioni di artisti, musicisti e sognatori provenienti da tutto il mondo. Suo nipote disse di lei: “Dolly era un contadino, proprio come suo padre. Coltivava la terra. Lei coltivava canzoni e felicità”.

Oltre il palcoscenico, ha costruito un impero commerciale (incluso il parco a tema Dollywood) ed era rinomata per la sua filantropia, in particolare per il programma “Imagination Library”, che ha dato milioni di libri gratuiti ai bambini.

Un ultimo desiderio degno di lei

Nel suo messaggio, Bryan Seaver ha anche rivelato l’ultimo desiderio dell’artista: essere posizionato su un morbido letto di cotone, “perché dopo una vita indossando pesanti pietre di strass, finalmente merita di sentirsi a proprio agio e riposare”.

Reazioni da tutto il mondo

Il presidente Donald Trump ha affermato che la perdita di Dolly Parton è “una vera perdita per milioni di persone” e ha ordinato che le bandiere di tutta l’America venissero abbassate nell’intervallo per una settimana. Il servizio funebre sarà privato per i parenti stretti e i fan sono incoraggiati a donare invece i fiori alla “Dolly Partons Imagination Library”.

Conclusione

Dolly Parton è morta. Ma il suo spirito – una rara combinazione di talento, umorismo, modestia e generosità sconfinata – continuerà a vivere in ogni accordo, in ogni libro dato a un bambino e in ogni cuore che ha toccato. Come ha cantato lei stessa: “Ti amerò per sempre”.

Grand piano and microphone beside note reading: “To all who listen, May this music fill your heart with peace and joy. Thank you. [Signed] Eleanor.” Steinway & Sons.

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